Una macchina, un muretto, un tramonto, Palinuro, l’indipendenza giusta da sostenere.

Sabato 14 settembre.
Un invito dalla Some Music Records: essere tra i giudici del loro primo contest musicale.
Mi piace l’indipendenza, mi piace la musica, mi piacciono i progetti fatti col cuore.
Accetto.

L’arrivo a Palinuro è traumatico.
Con l’auto. Un vicolo cieco, stretto. Manovre, troppe. Un muretto sporge. La fiancata non lo manca.
Sguardo al cielo.

La prendo bene, o forse no. Ma quando alzo gli occhi dietro l’Antiquarium (museo di Palinuro che raccoglie ceramica greca e reperti preistorici provenienti dalle zone limitrofe ) il tramonto è a dir poco favoloso. Per un po’ mi dimentico del danno alla macchina.

Incontro Pietro Walter Di Bello, fondatore con Christian Botti della Some Music Records, giovane etichetta musicale della provincia di Salerno. Non fanno solo produzione, tengono pure una scuola di musica. Loro mi hanno invitato, loro mi guidano all’interno dell’area che sarà la location dell’evento.
Un contest musicale alla prima edizione, quattro band in esibizione, due ospiti in live.

Con me in giuria Carmelo Nigro giornalista e Joseph Bruno, musicista. Lo vedremo esibirsi durante la serata nella categoria ospiti. Oltre a lui, sempre nella categoria ospiti, Fabio Natella cantautore salernitano.

Ma parliamo dei partecipanti al contest: quattro progetti provenienti da quattro posti diversi in Italia. ANIMALI URBANI da Torino, PROFILO GRECO da Napoli, MEN IN THE BOX da Salento ( che non è in Puglia ma un paesino di circa 1900 anime in provincia di Salerno vicino Vallo della Lucania ), infine da Chieti arriva WLADIMIRO D’ARCO.

Il presentatore della serata ha un fascino anni 90 si chiama Antonio, ed è simpatico, forse un pò intimidito ( forse dalla presenza del sindaco in platea ).
Tutto viene spazzato via dal primo live, ANIMALI URBANI. 20 minuti per loro. 20 minuti di sound un po’ wave rock un po’ elettronico un po’ cantautorato. Il duo torinese tiene il palco senza difficoltà. Le composizioni create funzionano.

Avanti il prossimo. Suono partenopeo. PROFILOGRECO ( le origini di Napoli sono da ricercare lì, dicono i due dal palco ). L’elettronica, pezzi inediti e i grandi classici rivisitati. Sergio Bruni e Salvatore Di Giacomo tirati in causa. Osare fa bene … alle volte. Buon lavoro sulle loro produzioni inedite.

Mi giro e non vedo più Joseph Bruno. È sul palco pronto ad esibirsi con la sua band. Piacevole sorpresa.

Terzo gruppo pronto ad esibirsi. Sono in quattro e sono giovani. Sono in MEN IN THE BOX. << Stasera blueseggiamo un po’ >>- cosi aprono il loro live. Piuttosto che ‘blueseggiare’ in realtà osano forse troppo.  Chiudono con una cover di  ‘Can’t Stop’ dei Red Hot Chili Peppers.
Meglio tornare a blueseggiare. Quello lo sanno fare bene.

Ultimo concorrente, cantautore abruzzese. Navigato e d’esperienza. Sa stare sul palco, conosce la sua musica e sa come farla arrivare al pubblico. Lo stile è gucciniano. WLADIMIRO D’ARCO fa il suo lavoro.

Terminate le esibizioni dei concorrenti. Nel frattempo prende il palco il cantautore Fabio Nutella.

Arriva il confronto con gli altri giudici. Ci troviamo praticamente allineati.

Interessanti i premi messi a disposizione della Some Music Records.
Primo posto: registrazione e produzione ep + videoclip
Secondo posto: registrazione e produzione singolo
Terzo posto: registrazione videoclip in studio

Il verdetto è arrivato. Vincono gli ANIMALI URBANI, a seguire i WLADIMIRO D’ARCO , subito a seguire PROFILO GRECO.

Si è respirato aria di musica, di passione e di indipendenza sabato sera. Un plauso alla Some Music Records, a Pietro Walter Di Bello e Christian Botti a cui va il mio più grande in bocca al lupo per i progetti che portano avanti.

Vi lascio con una mia sorpresa della serata JOSEPH BRUNO.
Dimenticato. Il primo ottobre esce “Live Your Life” prodotto dalla Some Music Records.
Seguitelo!