Capita spesso che chi passa a trovare la nostra ormai nota scimmia urbana lasci un segno indelebile nella storia e nei cuori del Monkey e di Radio BoOonzo e di sucuro Simone Spirito è uno di questi casi. Ho avuto la fortuna di conoscere Simone nella prima stagione del “Sounds From the Jungle” e allora come oggi, Simone ci regalò un live straordinario, accompagnato da Pierluigi Patitucci (Kafka sulla spiaggia). In seguito le nostre strade si sono incrociate tante volte, dalla presentazione in radio del suo album “Eppur Simone” all’incontro all’ultima edizione del ‘Meeting del mare’,a Marina di Camerota, dove Simone si è esibito, passando per il concerto dei GORILLAZ al Lucca Summer Festival dove inaspettatamente ci siamo incontrati a fine concerto gasati ed euforici per il concerto e per il fortuito incontro. Con l’inizio della terza stagione del “Sounds From The Jungle” io e la scimmia non potevamo non invitarlo nuovamente. Questa volta Simone è venuto accompagnato da un altro amico, Carmine Marigliano,polistrumentista eccelso,che nel live con Simone ha suonato cajon, flauto, diamonica e chitarra,regalandoci un live ipnotico dove siamo rimasti in silenzio ad ascoltarlo, completamente rapiti dall’inizio alla fine. una delle cose che più colpisce di Simone è la sua grande umiltà artistica. Nonostante il suo indiscutibile talento e la sua esperienza musicale sempre più in crescita, Simone mantiene un approccio di amore genuino e profondo rispetto verso la musica,non assoggettato a mere regole e dinamiche di mercato e questo lo rende ancora più straordinario artisticamente e umanamente. Penso che il progetto di Simone Spirito sia attualmente uno dei migliori progetti musicali del nostro panorama e non posso che sperare che raggiunga tutti i suoi obbiettivi perché Simone è una persona speciale che merita la realizzazione di ogni suo progetto.