Dopo qualche settimana di vacanza la scimmia urbana è ritornata a casa,carica di energia e immediatamente pronta a regalarci nuove sorprese musicali. L’ospite della scorsa settimana è stato Simone Ranalli,cantautore romano classe 89’, che in musica risponde al nome di “Strade”. La musica di Simone è un mix perfetto di vari generi musicali che lo hanno influenzato sin dal ragazzino, dal rock classico al cantautorato italiano,con una predilezione particolare il Britpop. Nella musica e nei testi di Simone si evince la voglia di raccontare il mondo intorno se e di raccontarsi. Durante l’intervista in radio abbiamo avuto modovdi conoscere meglio Simone e la sua meudica. Insieme ci siamo confrontati anche sulla situazione musicale italiana ed internazionale, concordando sui pregi e i difetti e su quanto ormai il mondo della musica indipendente e del mainstream si stiano fondendo,creando una nuova evoluzione musicale. L’intervista con Simone sarebbe potuta durare ore; oltre a farci ascoltare tanti suoi brani, ho scoperto che i nostri gusti musicali sono molto vicini; infatti tutti e due adoriamo gruppi inglesi come gli Oasis, i Blur e i Gorillaz e Simone ci ha regalato anche qualche cover come Song 2 e Don’t look back in anger. Oltre alla musica Simone ha tante altre passioni come il cinema ,le serie tv ,il teatro e lo sport e insieme ci siamo divertiti a confrontarci anche sui nostri gusti cinematografici e calcistici, chiacchierando delle premiazioni degli Oscar 2019 e del calcio italiano. Inoltre ho scoperto che ci acvomuna un’altro grande amore: quello della serie tv “LOST”, che entrambi abbiamo aspettato con ansia e letteralmente divorato. Sono molto contento di aver conosciuto Simone e ringrazio gli amici di Spaghetti Unplugged,in particolare Giovanni Romano, che mi ha dato la possibilità di averlo ospite in radio. Sono felice di poter dire che nell’ingaggiare un cantautore ho conosciuto un nuovo amico e non posso che augurargli tanta fortuna per tutti i suoi progetti.

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