Mirko Lucidoni, in arte Jena Lu è cantante, chitarrista ed autore di matrice rock. Nasce a Teramo il 2 novembre 1975 e si avvicina alla musica nella metà degli anni 90, quando viene folgorato da Nevermind dei Nirvana.

Dopo aver militato in diverse band locali con repertorio proprio, fonda nel 2006 la band alternative rock laBase che, dopo vari aggiustamenti nella formazione, nel 2013 arriva alla line up attuale.

Alla fine del 2017, l’autore raggiunge la consapevolezza del fatto che molti dei suoi brani inediti avrebbero avuto un impatto maggiore se interpretati “unplugged”. Nasce così il progetto solista Jena Lu, con il quale l’autore riprende una raccolta di brani mai eseguiti, di matrice introspettiva, scritti in varie fasi della propria vita, per svilupparne l’idea ed inserirli in un nuovo disco. “Le Dita Nelle Costole” disponibile nei digital store e per la distribuzione Audioglobe dal 22 febbraio 2019 per I Dischi Del Minollo. Il disco è un viaggio introspettivo ed intimo ma allo stesso tempo graffiante e grintoso, un inno al cantautorato rock deciso, diretto e senza troppi fronzoli. Trova la sua originalità nel linguaggio diretto e deciso che pervade imponente tutti i nove brani. Dal punto di vista musicale quella di Jena Lu segue i percorsi musicali contemporanei, con chiare derivazioni indie rock, forse con un sound leggermente più spinto e duro. In effetti sebbene non si trovi nulla o quasi nulla di nuovo nella musicalità di questo progetto, nello stesso tempo le parole di Mirko osano e pungono, con un pervadente tono malinconico e critico che accompagna tutto il disco. “Le Dita Nelle Costole” è un vero e proprio manifesto che rappresenta la maturità artistica di Jena Lu, pronto a poter dire la propria senza “se” e senza “ma”.

Dal 22 febbraio sarà disponibile il primo progetto da singolo di Jena Lu, e voi siete già pronti per essere macchiati dalle sue parole?