Pubblicato da Arcana Edizoni a giugno 2018, Hip Pop è il primo libro di Luca Roncoroni.
Un viaggio trasversale nel mondo dell’hip hop dalle origini ad oggi, per comprendere come e perché sia diventato il genere generazionale per eccellenza del Terzo Millennio. Il crossover e il rap-rock, Eminem, Kanye West e Kendrick Lamar, passando poi per la trap, il grime e infine il rap letterario.

«Illuminante su quanto va accadendo nella musica» (Film Tv)

«Questo non è solo un libro da leggere, è un libro da leggere ADESSO» (Sentireascoltare)

«Una delle penne migliori in circolazione» (Pensierosecondario)

«Consiglio vivamente questa recente pubblicazione di Luca Roncoroni, davvero ben articolata e documentata, sullo sviluppo del rap, le contaminazioni, la situazione attuale» (Murubutu)

«Un libro scorrevole e mai banale, un puntuale e necessario punto di vista sul fenomeno nell’attualità» (Indie For Bunnies)

«Lo stile di scrittura è fluido, interessante e adeguato anche per il lettore meno “sgamato”: Roncoroni si fa leggere e le monografie sono interessanti, appassionate e ricche» (Il Cibicida)

I capitoli di “Hip Pop”:

1 Crossover

Basta con la guerra tra rap e rock! C’è stato un tempo in cui rime e chitarre erano inseparabili, e in cui la cultura hip hop si è alleata con basso e batteria per conquistare il mondo a forza di groove irresistibili. Clash, Blondie, Run-DMC, Red Hot Chili Peppers e tanti altri, ecco la musica più ibrida e gioiosamente bastarda dell’ultimo secolo!

2 Eminem

Partire dal niente per vincere tutto: povertà, abusi infantili, tossicodipendenza, depressione, persino razzismo. Diventare il rapper più famoso del mondo non è stato facile per Marshall Mathers, un ragazzino bianco in cui nessuno credeva. Ma trasformandosi in Eminem, è diventato immortale.

3 Kanye West

Il più geniale, il più odiato, semplicemente Kanye. Una vita sempre al massimo, sfogando una creatività senza limiti e mascherano il proprio vuoto dietro a soldi, arte, lusso, moda, e diamanti. Magari quelli con cui ha sostituito i suoi denti. Sposare una pornostar, scrivere poesie su Mc Donald’s, festeggiare la morte della propria madre con un videogioco e firmare alcuni tra i dischi più importanti del nuovo millennio: benvenuti a West-World.

4 Kendrick Lamar

Anno 1992: un bambino di soli 5 è testimone di un brutale omicidio. Qualche volta però anche dalla morte può nascere qualcosa di bello. Più di vent’anni dopo, quello stesso bambino sarà incoronato da molti come il miglior rapper di sempre. Sarà il simbolo di un genere, di un popolo, forse di un’intera nazione. Questa è la storia di Kendrick Lamar.

5 Trap

La droga, le armi, la strada, il rap. Dalla giornata tipo dello spacciatore di Atlanta nasce la musica di cui tutti, anche in Italia, stanno parlando. Ecco cos’è davvero la trap, da dove viene, perché ha così successo tra i giovanissimi e cosa vale la pena ascoltare.

6 Grime

Il proletariato inglese più nero e incazzato ha trovato la sua nuova colonna sonora. Benvenuti nella nuova giungla urbana made in UK, popolata da un esercito di oscuri karateki cresciuti a pane e videogiochi nei sobborghi industriali. Sono monaci metropolitani pieni di rabbia e rime affilatissime, pronti a vomitare tutto sopra a basi gelide e arcigne. Questo inferno sonoro si chiama “grime”.

7 Rap e Letteratura

Può il rap diventare letteratura? Assimilare poesia, favola, filosofia e sociologia giungendo alla sua sublimazione potenziale? Certo che sì, e per fortuna che siamo in Italia. Murubutu, Dargen D’Amico e tanti altri: ecco l’hip hop che dovrebbe essere insegnato in tutte le scuole.

Luca Roncoroni: Da gennaio 2015 collaboratore della webzine Sentireascoltare, di cui diventa redattore nel marzo dello stesso anno e per la quale si occupa di tutta la musica black: hip hop, r&b ed elettronica, con occasionali sconfinamenti in territori jazz ed ambient, e un occhio di riguardo costantemente puntato sulla scena nazionale. Da luglio 2015 è autore su SA di What We’ve Lost, una rubrica dedicata ad uscite ed etichette indipendenti italiane. Da novembre 2016 collabora occasionalmente con Impatto Sonoro, per cui scrive recensioni cinematografiche. Da marzo 2017 inizia a collaborare stabilmente con Il Mucchio Selvaggio. Da novembre 2017 collabora con Noisey Italia, la piattaforma musicale di VICE. Nell’estate 2018 è ospite de Gli Spietati, webzine di critica cinematografica.

A giugno 2018 pubblica per Arcana Edizioni Hip Pop. Metamorfosi e successo di beat e rime, il suo primo libro. Si tratta di un’analisi del processo di pop-izzazione della cultura hip hop negli anni Dieci del Terzo Millennio, che parte dai contributi di crossover e rap-rock di fine anni Ottanta e Novanta, passando per lo studio di due figure fondamentali per lo sdoganamento del genere quali Eminem e Kanye West, e arrivando infine ai trend degli ultimi anni: la trap di Atlanta (e la sua ricezione in Italia), il cloud rap, la seconda ondata grime dal Regno Unito, e gli esiti al confine con la letteratura di Kendrick Lamar, Murubutu e Dargen D’amico. Hip Pop è acquistabile in tutte le librerie, e ordinabile anche – tra gli altri – online su Amazon, IBS, Feltrinelli e Mondadori.

Amante anche del pop in heavy rotation, ha studiato e scritto articoli su figure mainstream come Britney Spears, Justin Bieber, Drake, Bruno Mars, Nelly Furtado, Cashmere Cat, Fedez & J-Ax, Jovanotti, Francesca Michielin e soprattutto Kanye West, personaggio che ha approfondito nel più accurato monografico a lui dedicato in lingua italiana. Appassionato di cinema e letteratura, ha scritto saggi e recensioni su Houellebecq, Roth, McCarthy, Ballard, Palahniuk, Carpenter, Cronenberg, Malick, Shyamalan e Rob Zombie pubblicati su SA, Impatto Sonoro e altri magazine. Scrive anche di basket per i siti web di Basket Brembate Sopra e Basket Almenno, società con cui collabora anche in veste di allenatore nel settore giovanile e istruttore minibasket, e si è occasionalmente occupato anche di pugilato.