Il primo freddo invernale non ha spaventato la scimmia urbana che questa settimana per il “Sounds from the jungle vol.3” è arrivata fin sopra Milano per portarci a conoscere una bellissima realtà musicale che esiste fin dal 99’: I Gugnol.
Fin dalla loro nascita i Guignol hanno avuto varie formazioni musicali ma sempre nate dalla stessa mente, cioè Pier Adduce leader e voce del gruppo.
Pier è venuto a trovarci per presentarci il suo settimo album pubblicato lo scorso Febbraio “Porteremo gli stessi panni”,un album definito dallo stesso Pier molto autobiografico, con l’ inclusione di dei testi riarrangiati musicalmente di un poeta materano Rocco Scottelaro, molto amato da Pier.
Pier per l’occasione è venuto accompagnato in radio dal suo tastierista Boris Miorano. Durante l’intervista in radio sono rimasto molto affascinato dal loro stile musicale e di vita. Ognuno di loro è stato ispirato da influenze musicali più belle e diverse fra loro, che vanno dal vecchio cantautorato italiano come De Gregori, De Andrè,fusi con il blues nero e il post punk dei Joy Division. Una cosa che mi ha colpito particolarmente di Pier e Boris è la loro idea di musica, sentita e vissuta come un momento di incontro e anche di scontro dove la fisicità, il rapporto, le vibrazioni sono una cosa reale, sottolineando quindi l’autenticità del Live nell’ambito di un contesto musicale,ed è proprio quello che noi cerchiamo di portare avanti con Radio BoOonzo. Analizzando un po’ il panorama musicale italiano siamo convenuti che esistono ancora progetti musicali validissimi anche in contesti musicali completamente lontani dai gusti e dallo stile dei Guignol ma che vanno trattati con massimo rispetto e apprezzati.
Il live al Monkey è stato interessantissimo, Pier e Boris sono stati raggiunti da Massimiliano Gallo, un eccelso violinista calabrese che segue i ragazzi nelle date al sud Italia.
Sono rimasto stupefatto dalla musica di Pier accompagnata dal violino di Massimiliano e i suoni della tastiera e dei tablet riprodotti da Boris.
I Guignol sono una realtà musicale invidiabile, la fiducia e l’intesa musicale di Pier e Boris si percepisce dalle prime note riprodotte e sicuramente faranno ancora parlare tanto di loro.
Buona fortuna ragazzi… è stato un piacere conoscervi e farvi conoscere anche la nostra realtà.