Seleziona una pagina

Corrono i giorni del Disorder, e pare non sembra vero che stasera siamo all’ultima messa in scena di questo favoloso spettacolo. Ieri la serata in cui tutti attendevano Stefano Edda Rampoldi, artista anticonvenzionale per eccellenza. Chi ascoltava musica negli anni ’80- ’90 non può aver dimenticato la voce storica del gruppo hardware rock Ritmo Tribale. Anni di buio artistico e poi un progetto da solista che ricomincia dieci anni fa. Nell’ultimo suo progetto “Graziosa Utopia” presenta forme più dolci e suoni più rotondi rispetto al suo abitudinario stile a cui appartenevano rabbia e inquietudine interiore. disordine 2

Ma non solo Edda ai nostri microfoni. Dapprima spazio alla parte editoria con Stefano Antonucci e Daniele Fabbri autori del famigerato fumetto edito dalla Shockdom, “Quando c’era Lui”. Una miniserie, poi diventato volume unico, che racconta di un Duce fatto tornare a vivere da un gruppo di militanti di Casapound. Con loro una chiacchiera sulla satira in tutte le sue sfaccettature e sul suo disordine 1limite, qualora ce l’avesse.

Poi ancora musica. Hide Vincent laureato in conservazione dei beni culturali, attore di teatro e cantautore. Nelle sue canzoni esiste una qualità compositiva ed esecutiva altissima dovuta ad anni di studio. Durante l’intervista abbiamo approfondito il suo ultimo album, la sua evoluzione da cantautore e l’equilibrio che un artista deve sempre mantenere tra ciò che è costretto a fare e ciò che vorrebbe fare. Super Paradise  un gruppo di quattro ragazzi in parte italiani e in parte inglesi che da Londra hanno presentato il loro ultimo progetto “Quencebo”. Un album caratterizzato da una varietà di generi come il garage di rock, indie e dream pop. Colombre, al secolo Giovanni imparato, il suo moniker è legato al racconto di Dino Buzzati che vede protagonista un pesce di grandi dimensioni e la sua leggenda. Nel suo ultimo ultimo album “Pulviscolo” si percepisce una serenità legata anche a figure importanti della sua vita che hanno condizionato positivamente il suo percorso artistico.

Stasera è l’ultima occasione per vedere l’Arena Sant’Antonio splendere d’immenso.

Non mancate!

 

 

21741278_1398277843626090_8829786638449024654_o

COFFI FESTIVAL 2017: IL CASTELLO DORIA APRE LE PORTE ALLA DODICESIMA EDIZIONE DEL CORTOGLOBO FILM FESTIVAL ITALIA.

...
Read More
areeeena

Disorder: Chiude il sipario. E’ tempo di applausi.

...
Read More
disordineeee

Disorder: terzo giorno. EDDA, COLOMBRE e la satira pungente.

Corrono i giorni del Disorder, e pare non sembra vero che stasera siamo all’ultima messa in scena di questo favoloso spettacolo. Ieri la serata in cui tutti attendevano Stefano Edda Rampoldi, artista anticonvenzionale per eccellenza. Chi ascoltava musica negli anni ’80- ’90 non può aver dimenticato la voce storica del gruppo hardware rock Ritmo Tribale. Anni di buio artistico e poi un progetto da solista che ricomincia dieci anni fa. Nell’ultimo suo progetto “Graziosa Utopia” presenta forme più dolci e suoni più rotondi rispetto al suo abitudinario stile a cui appartenevano rabbia e inquietudine interiore.

Ma non solo Edda ai nostri microfoni. Dapprima spazio alla parte editoria con Stefano Antonucci e Daniele Fabbri autori del famigerato fumetto edito dalla Shockdom, “Quando c’era Lui”. Una miniserie, poi diventato volume unico, che racconta di un Duce fatto tornare a vivere da un gruppo di militanti di Casapound. Con loro una chiacchiera sulla satira in tutte le sue sfaccettature e sul suo limite, qualora ce l’avesse.

Poi ancora musica. Hide Vincent laureato in conservazione dei beni culturali, attore di teatro e cantautore. Nelle sue canzoni esiste una qualità compositiva ed esecutiva altissima dovuta ad anni di studio. Durante l’intervista abbiamo approfondito il suo ultimo album, la sua evoluzione da cantautore e l’equilibrio che un artista deve sempre mantenere tra ciò che è costretto a fare e ciò che vorrebbe fare. Super Paradise un gruppo di quattro ragazzi in parte italiani e in parte inglesi che da Londra hanno presentato il loro ultimo progetto “Quencebo”. Un album caratterizzato da una varietà di generi come il garage di rock, indie e dream pop. Colombre, al secolo Giovanni imparato, il suo moniker è legato al racconto di Dino Buzzati che vede protagonista un pesce di grandi dimensioni e la sua leggenda. Nel suo ultimo ultimo album “Pulviscolo” si percepisce una serenità legata anche a figure importanti della sua vita che hanno condizionato positivamente il suo percorso artistico.

Stasera è l’ultima occasione per vedere l’Arena Sant’Antonio splendere d’immenso.

Non mancate!

Read More