Questa settimana la scimmia urbana ha regalato al pubblico del Monkey qualcosa di diverso dal solito. Il ‘Sounds from the jungle’ si è riempito di note calde e saudenti, bossa nova carica di saudade,amore e guerra, il tutto raccontato dalla voce di una nostra vecchia e carissima amica, Marilena Vitale. Tutti conosciamo Marilena soprattutto per lo splendido progetto che,ormai da un po’ di anni, la vede esibirsi, in terra nostrana e non, accanto all’inseparabile amica Federica Ottombrino, che porta il nome di Fede ‘n’ Marlen. Ma questa volta Marilena ha cambiato vesti,accompagnandoci in un nuovo viaggio musicale molto particolare, intitolato “DESAFINADO”.



Il progetto presentato da Marilena,accompagnata alla chitarra da Dario Di Pietro(che vanta già importanti collaborazioni tra cui Tommaso Primo e i Ventinove e Trenta) è improntato sulla musica spagnola e sudamericana. Desafinado è il frutto di tanti viaggi ed esperienze che Marilena nel corso degli anni ha avuto la fortuna di intraprendere, contaminando così la sua musica e la sua cultura. In cabina Marilena e Dario ci hanno raccontato emozioni e sensazioni legate al loro progetto e insieme ci siamo confrontati su gusti e generi musicali in voga negli ultimi tempi. Abbiamo ricordato anche un altro bellissimo progetto teatrale e musicale che Marilena e Federica hanno portato in giro per lo stivale insieme alla bravissima attrice Claudia Balsamo, dedicato alla vita di Frida Kahlo, “Viva la vida”,a cui ho avuto la fortuna di assistere al MOA di Eboli. Il live al Monkey come sempre è stato coinvolgente ed interessante. Marilena con la sua voce morbida e vibrante ci ha accompagnato nelle terre del Sud del mondo,regalandoci brani di grandissimi artisti, come Jorge Drexler, Catano Veloso,Gilberto Gil e Vinicius de Moreas,solo per citarne alcuni. Come ha detto la stessa Marilena,DESAFINADO non è una semplice scaletta di cover ma è come proporre uno spettro,dare alle persone la possibilità di entrare in contatto con culture varie ed appassionate,ampliando così anche il proprio panorama musicale.



Di ogni brano Marilena ci ha raccontato la storia legata all’artista e alla composizione delle canzoni. La nostra Marilena inoltre ci ha fatto omaggio anche di bellissimi brani da lei stessa composti. Tante sono state le emozioni come quelle suscitate dell’interpretazione di ‘Paloma negra’,canzone legata alla tradizione messicana, cantata con dolore quasi feroce dalla grandissima Chavela Vargas,(presente anche nel film Frida), una donna e un’artista coraggiosa e tormentata,lesbica,ribelle,vconsiderata l’anima del Messico,che a 83 anni calcolava di aver bevuto più di quarantacinquemila litri di tequila,come ci ha raccontato la nostra Marilena. È semprr bello incontrare e abbracciare Marilena.L’augurio è che possa tornare presto a trovarci e che possa accompagnarci ancora nei suoi viaggi musicali di intensa bellezza.