Una voglia di raccontare l’ “irracontabile” è quello che ci spinge, un qualcosa di mai visto e detto che da otto anni si ripete in provincia di Salerno: Disorder.
Il Festival delle Culture Indipendenti va di scena anche quest’anno nell’ arena Sant’Antonio di Eboli in pieno centro storico, dove un enorme contenitore di cultura si fonde in un’atmosfera unica per quattro giorni.
Arte, musica, videotape ed editoria sono i princìpi fondanti che si svilupperanno e prenderanno vita dall’8 al 12 agosto. Una linea editoriale e una rassegna di artisti che seguono la linea della non linea: tutto ciò che riempie il sottosuolo, tutto ciò che vive ai margini, tutto ciò che non viene raccontato questo e tanto altro porta avanti l’associazione Macrostudio.
Tra le novità di quest’anno quattro selezionati cortometraggi accuratamente scelti da Giffoni Experience saranno proiettati durante la manifestazione. Ma nel “disordine” artistico anche altre esibizioni brilleranno e prenderanno il proprio corso. Ogni sera ad aprire la rassegna dalle ore 21.00 nel salotto editoriale illustratori, romanzieri e case editrici si confronteranno con il pubblico di disordinati visitatori. Aprirà stasera Emanuele Rosso con la sua insolita opera “Limoni- Cronache di quotidiane resistenze sentimentali”, edito Fandango, un omaggio al profondissimo tunnel di situazioni sentimentali che possono travolgere gli uomini e le donne di oggi e di domani. A seguire immancabile l’appuntamento in Arena dove Francesco De Leo, Erio e Weird Bloom avranno la dura responsabilità di stupire l’esigente e selezionata platea di Disorder. E poi ancora in Altrarea la festa e il caos continuano con performance elettro-sperimentali con Tweedo, Gima e Luther Blessed.
Stasera e per altri quattro giorni la possibilità di strizzare l’occhio ad un’inusuale manifestazione di caratteri artistici in uno scenario suggestivamente da favola, tale da renderlo unico nel suo genere. Non mancate! No, non lo fate.