La nostra scimmia urbana è finalmente tornata dalle vacanze natalizie e come prima sorpresa del 2019 per il “Sound from the jungle vol.3” ci ha portato a conoscere un giovane cantautore pugliese che risponde al nome di INIGO.
INIGO è in tour per presentare il suo terzo disco “Terzo disco d’esordio” uscito il 19 marzo scorso prodotto da Intrabet/Egea. Molte le sue date soprattutto al sud Italia,e fra i vari openig act degno di nota è stato quello a Fabrizio Moro a Rutigliano (Ba),davanti a 30.000 persone.
Durante il passaggio di Inigo in radio ho potuto subito percepire la sua profonda passione per il cantautorato italiano, ascoltando insieme la playlist da lui proposta,con artisti come Samuele Bersani, Niccolò Fabi, Dente e Brunori SAS.
Chiacchierando con INIGO ho scoperto della sua vittoria a “Area Sanremo”  nel 2015 presentando il suo brano “Di me e di te” che l’ha potato alla serata finale di Sanremo giovani in  diretta su Rai 1 il 27 novembre dello stesso anno;ed è  proprio con “Di me e di te” che INIGO entra nella top 50 della “Indie Music Live del 2016” ( la classifica dei brani più ascoltati nelle radio indipendenti).
Come sempre la chiacchierata radiofonica ci ha visto confrontarci sul panorama musicale italiano e sui format e i talent, che,come Inigo ci ha confessati,spesso gli hanno strizzato l’occhio ma per sua scelta ha sempre rifiutato, preferendo la gavetta fatta di automobili cariche di strumenti musicali e tanta vohlia di suonare, percorrendo lo stivale in club, locali e festival. Una cosa che mi ha colpito molto di Inigo è la sua semplicità nella musica e nei testi che ti arrivano subito,con estrema immediatezza e al contempo incisività, bisogno di paroloni e sotterfugi e cosa che si rispecchia  anche nella sua bellissima persona,che ama la vita è l’arte in tutte le sue sfaccettature:Inigo infatti è appassionato di cinema, serie tv, fumetti, calcio, fantacalcio e adorq passeggiare con i suoi cani.
Il live al Monkey è stato molto interessante, INIGO è venuto accompagnato dalla batteria di Franz Marinelli e la chitarra di Emanuele De Lucia. I ragazzi ci hanno regalato quasi due ore di musica no stop.
Spero di rivedere presto INIGO e sono sicuro che sentiremo  parlare  di lui sempre di più. Intanto gli auguro un grandissimo in bocca al lupo per tutti i suoi progetti musicali e non.