Uno degli ultimi appuntamenti del “Sounds From The Jungle”, format che noi di Radio BoOonzo portiamo avanti ormai da qualche anno con gli amici del Monkey Urban Jungle di Battipaglia, ha visto protagonista Luca Petrosino, un caro amico della radio,che è stato già ospite della nostra cabina e che con nostro immenso piacere è ritornato per presentarci un suo nuovissimo ed interessantissimo progetto: “La Volpe e L’uca”. Il progetto è costruito essenzialmente intorno al mandolino, strumento dalle forti capacità espressive, di cui Luca Petrosino è un grande amante; Luca infatti è laureato presso la Scuola Triennale di Mandolino del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e al mandolino ha dedicato la sua carriera artistica, puntando a mantenere vivo il repertorio classico, barocco e popolare che ha per protagonista appunto il mandolino. Anche come Joe Petrosino,insieme ai Rockammorra, Luca ha voluto proprio fondere l’antico con il moderno, l’anima del rock con lo spirito della tradizione tra tommorre e mandolini. In questo nuovo progetto,tutto strumentale, Luca è affiancato dalla chitarra di Gianmarco Volpe.Luca e Gianmarco ripercorrono attraverso temi ed improvvisazioni, la storia del mandolino,dal ‘700 fino ai giorni nostri, miscelando sapientemente i toni barocchi all’euforia del jazz. Quello che nasce da questa collaborazione è di sicuro unico e sorprendente. Ed è stata proprio questa singolarità e questa particolarità ad aver emozionato e catturato l’attenzione del pubblico del Monkey durante il live di La Volpe e L’uca. Di sicuro ha colpito la grande capacità espressiva di uno strumento quale il mandolino,forse nell’immaginario collettivo fortemente relegato nella dimensione tradizione.Luca invece con la sua grande maestria ci ha portato ad ammirare e ascoltare questo strumento davvero in tutta la sua potenza e la sua duttilità. Bellissima anche la rivisitazione di Redemption Song di Bob Marley,a chiusura dell’esibizione. Sono stato davvero felice di aver potuto ospitare due grandi come Luca e Gianmarco e li stimo fortemente per il loro progetto che è sicuramente unico e in quanto tale rivoluzionario che è proprio quello che secondo me la musica dovrenbe esserem. A loro ca un grandissimo in bocca al lupo e spero di poterli riascoltare al più presto.

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